Addii

E poi viene sempre quel momento… Per cui abbiamo lavorato tanto ma che per per noi è anche un momento difficile.

Dopo mesi di cantiere in cui per noi la casa è … casa nostra.

Dopo giornate passate in salotto, nelle camere, nei bagni a guardare il panorama ad immaginare la disposizione dei mobili a scegliere la tinta dei muri ad entrare ed uscire senza bussare.

Ecco viene il giorno in cui suoniamo il campanello, chiediamo permesso e non siamo più a casa nostra siamo a casa loro, dei committenti per cui abbiamo lavorato per tanto tempo. Ora sono loro a muoversi con nuova disinvoltura, ad aprire gli armadi ed il frigo in cerca di bicchieri e di una buona bottiglia per brindare.

Siamo arrivati alla fine abbiamo completato il nostro lavoro, è il momento della festa, quello che dovevamo fare l’abbiamo fatto. Ma dentro nel profondo per noi è anche un piccolo addio, la casa … nostra non lo è davvero più, non lo è mai stata ma per alcuni istanti ci è sembrato.

Quindi silenziosamente diamo il nostro addio, sappiamo che torneremo, sappiamo che ci sono altre cose da fare, ma da oggi entreremo in punta di piedi chiedendo permesso e ci preoccuperemo solamente di vedere che quella casa che per un po’ è stata nostra stia bene e sia una buona compagna di viaggio per chi ci ha chiesto di pensarla.

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