Avventure

Sentito dire mille milioni di volte dal nostro collega famoso Renzo Piano ma poi alla fine è vero davvero… che il nostro mestiere è bello perché avventuroso. Perché siamo esploratori che si imbarcano sempre verso nuovi viaggi.

E così questa settimana è stata dedicata ad indossare il nostro cappello da Indiana Jones e scoprire le nostre “città perdute”. Che fossero in mezzo ad una vallata ferma nel tempo piuttosto che a picco sul mare ogni scoperta è un momento magico.

Si volta una curva e ci si trova davanti a questa nuova possibilità, intervenire in un nuovo contesto, relazionarsi con degli edifici esistenti cercando di apportare il proprio contributo in una storia che è iniziata molto prima di noi.

Sono avventure che iniziano sempre con un’enorme dose di entusiasmo perché è tutto così nuovo, a volte magico, ma sappiamo benissimo che sono luoghi pieni di insidie e trappole nascoste: norme tecniche che non conosciamo, vincoli paesaggistici da rispettare, artigiani locali che parlano altre lingue, hanno visioni differenti dalle nostre, clienti che non conosciamo e con cui forse non saremo capaci di costruire quel legame di reciproca fiducia così necessario per collaborare ed uscire indenni da ogni avventura.

Per ora però godiamoci il panorama.

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