Errori

Da quando eravamo piccoli i nostri genitori ci hanno ripetuto come un mantra la frase Sbagliando s’impara!”

Ora che siamo cresciuti e dobbiamo darci un tono citiamo Bruce Mau che suggerisce nel suo Manifesto “Sbaglia più in fretta!”

Ecco diciamo che sono tutti pensieri un po’ consolatori che tendono ad allontanare da noi il problema dell’errore. O a dargli un valore positivo. Ma in effetti tutto questa positività è abbastanza lontana dalla realtà in un campo quale l’architettura che di base ha a che fare strettamente con il denaro e con le performance degli edifici.

E quindi?

E quindi nulla, si sbaglia … anche abbastanza spesso. Il nostro lavoro è davvero pieno di variabili quotidiane. Dobbiamo contemporaneamente interpretare il pensiero di committenti, che spesse volte cambiano pensiero con una certa frequenza, trasmetterlo ad una moltitudine di altri tecnici che ci devono supportare ma che spesse volte hanno una comprensione parziale del problema. Dobbiamo poi tradurre il tutto in disegni comprensibili a quelle imprese che realizzeranno l’opera e che tutto sommato in cantiere tenderanno a fare un po’ più i propri interessi che quelli dei clienti.

E così durante la costruzione dovremo vigilare controllare, ma ogni giorno per vari motivi ci saranno modifiche, varianti date da nuove necessità tecniche piuttosto che nuove richieste.

Il tutto moltiplicato due, tre, dieci, venti… incarichi distinti che lo studio porta avanti in modo simultaneo.

Ed allora basta una distrazione, una mail letta di sfuggita, un dettaglio non osservato, una scelta presa magari troppo in fretta condizionati da una richiesta più o meno pressante. Basta un momento per commettere un errore e la maggior parte delle volte ci si accorge tardi o non si riesce più a tornare indietro.

Ed è così che i progetti mutano in parte anche per adattarsi a questi piccoli o grandi errori che si sommano dall’inizio alla fine del processo.

Non tutti gli errori sono drammatici tuttavia è necessaria questa consapevolezza per poter affrontare un’avventura complessa ma sempre entusiasmante.

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