fbpx

Mantenere la rotta

I progetti possono cambiare durante il loro sviluppo, per moltissimi motivi: burocratici, economici, funzionali per un ripensamento nostro o dei nostri clienti. Da tempo siamo consapevoli di questa condizione di instabilità in cui necessariamente ci troviamo ad operare. Abbiamo definitivamente adottato come mascotte l’ornitorinco per ricordarci il principio darwiniano dell’adattabilità quale chiave di successo.

Tuttavia nonostante questa necessaria presa di coscienza sappiamo simmetricamente che non possiamo consentirci di smarrire quella rotta maestra che dovrebbe guidare ogni nostra azione. Una rotta superiore rispetto alle contingenze del progetto e collegata piuttosto all’etica del fare architettura, alla responsabilità nei confronti di luoghi e persone. Un dovere che dobbiamo verso chi si affida a noi ma anche, soprattutto, per tutti quelli su cui indirettamente le nostre azioni hanno un impatto.

Questa rotta a volte diventa difficile da seguire presi come si è dalla quotidianità del mestiere.

Ritrovare un amico il cui lavoro è chiaramente e costantemente impostato su una coerenza etica e morale. I cui progetti si sostanziano di una visione politica in senso ampio. La cui Architettura sceglie di evitare ogni riduzione specialistica ed allo stesso tempo si caricai delle responsabilità che le competono per definizione.

Ritrovare tutto questo ci permette di guardare meglio il nostro orizzonte e calibrare nuovamente la rotta.

Grazie Emilio

Ebook

Lavorare

con michielizanata.net se hai delle curiosità sul percorso per progettare la tua casa