Da un po’ di anni ormai michielizanatta.net non è più da solo … anzi proprio in virtù del .net(work) che da sempre è presente nella sua denominazione nel tempo è stato costruito un team di professionisti nella sede di Udine di Via Cavour, 13 specializzati in diversi campi : architettura, impiantistica, web, grafica, social media marketing, modellazione 3D e visualizzazione fotorealistica.

 

La struttura nel tempo si è configurata come un originale coworking nel quale tuttavia non si punta alla sola condivisione degli spazi quanto piuttosto all’attivazione di sinergie collaborative.

 

In molti ci chiedono più dettagli su cosa stiamo diventando e quali sono gli obbiettivi. Abbiamo allora pensato di raccontarvi dei nostri coinquilini sotto forma di quelle che potremmo definire come delle FAQ a cui ci capita spesso di rispondere.

 

Come avete incontrato Fabrizio Valerio?

 

FABRIZIO-300x300 michielizanatta.net e Fabrizio Valerio una lunga collaborazione...E chi se lo ricorda? Sarà avvenuto più di vent’anni fa… Perché con Fabrizio siamo prima di tutto legati da una lunga amicizia. Abbiamo condiviso serate assieme, vacanze e molto altro, nella sostanza ci conosciamo da una vita, da molto prima che noi fossimo architetti noi e lui perito elettrotecnico. Forse l’anello di congiunzione tra noi è stato Luca Calviello (a cui abbiamo progettato assieme la PepatadiCorte). Negli anni abbiamo collaborato a molti altri progetti di diverse tipologie, dalle residenze private agli uffici.

Ad un certo punto gli abbiamo detto “Dai Fabbrì vieni da noi in studio che vedrai sarà meglio per tutti”.

 

E lui ci ha pensato circa due anni…

 

Quali erano i suoi dubbi sul trasferire la propria attività professionale in centro? E come secondo voi ha cambiato idea?

 

web1-300x169 michielizanatta.net e Fabrizio Valerio una lunga collaborazione...Motivi di ordine pratico, perché Fabrizio è una persona prima di tutto pratica. Si preoccupava della logistica: il centro città difficile da raggiungere in auto, il parcheggio lontano, le spese di affitto e chi si ricorda più…

 

Non ricordiamo come abbia cambiato idea ma ad un certo punto ha detto “bene mi trasferisco da voi”, ha riempito l’auto con tutti i suoi cataloghi e libri tecnici, ha montato delle librerie tutte per lui, ha acceso il computer e poi credo abbia guardato fuori dalla finestra abbia bevuto qualche caffè, abbia fatto qualche passeggiata, abbia visto che tutti i suoi clienti e rappresentanti non solo venivano senza problemi ma erano pure felici di farlo. E a quel punto crediamo, ma sicuramente non lo dirà, che abbia iniziato a trovare un certo piacere a lavorare in centro città.

 

In che modo è cambiata la vostra consapevolezza del mondo degli impianti elettrici e fotovoltaici da quando il perito Valerio è in studio assieme a voi?

 

HP-alta-06-216x300 michielizanatta.net e Fabrizio Valerio una lunga collaborazione...Totalmente!

Cioè i progetti degli impianti solitamente sono una faccenda che l’architetto chiede a dei tecnici esterni, e poi ad un certo punto riceve stampati. Poi cerca di seguirli al meglio ma non avendo sempre adeguate conoscenze in materia un po’ li adatta anche sulla base dei suggerimenti che gli installatori gli danno in cantiere, forse non sempre in buona fede purtroppo. Ecco avere il progettista dell’impianto a diretto contatto ci permette di comprendere bene ogni fase del progetto, di eseguire scelte consapevoli e pesate e soprattutto diamo il giusto valore al progetto degli impianti e ci teniamo che sia realizzato esattamente come pensato e non “su per giù… che tanto un interruttore vale l’altro”.

 

Inoltre la frequentazione settimanale di rappresentanti di ditte legate ad esempio al mondo della luce ha ampliato la nostra conoscenza dei prodotti e delle loro caratteristiche.

 

E che vantaggi credete possano avere i vostri clienti alla luce di  questa collaborazione gomito a gomito?

 

I clienti nemmeno se ne rendono conto, e questo è un peccato e dovremmo trovare il modo di farglielo capire, ma è tutto completamente diverso. Questa collaborazione diretta ci permette innanzitutto un controllo assoluto sulla qualità delle scelte legate ad un mondo che noi come architetti controlliamo poco. Oltre a questo Fabrizio ha una consapevolezza sulla gestione di costi capitolati prezzi che permette di avere reali risparmi sia in fase di scelta dei prodotti che a livello di gestione nel tempo.

 

Infine a livello di qualità e normativa siamo ad un livello superiore. Ad esempio abbiamo appena concluso il cantiere per una struttura medico-ginecologica di primo livello nella quale la presenza di apparecchi elettromedicali e la qualità della luce hanno richiesto una progettazione dell’impianto elettrico particolarmente attenta e scrupolosa, tutto ciò senza il quotidiano supporto di Fabrizio sia in studio che in cantiere sarebbe stato molto complesso ed ovviamente il cliente avrebbe avuto minori garanzie.

 

Che progetti avete per sviluppare ulteriormente questa sinergia? Avete in mente qualche cosa di speciale?

 

Foto-26-01-17-15-28-51-170x300 michielizanatta.net e Fabrizio Valerio una lunga collaborazione...Stiamo da ormai molto tempo ragionando assieme su tematiche quali l’efficienza energetica, lo stoccaggio dell’energia e l’implementazione di sistemi domotici per una diversa gestione delle case per i nostri clienti. Tuttavia sia noi che Fabrizio non siamo dei fanatici della tecnologia quanto degli osservatori critici, pensiamo che non necessariamente l’ultima novità sia la miglior soluzione anzi.

 

Però crediamo che nei prossimi mesi dovremo necessariamente organizzarci per un aggiornamento professionale in tal senso e quindi ci siam o già appuntanti sulle nostre agende di fare un’indagine più approfondita per comprendere quali possono essere delle concrete ed intelligenti prospettive di innovazione tecnologica nel mondo dell’abitare.

 

Oltre a questo il nostro obbiettivo è quello di riuscire sempre più a far comprendere ai clienti che vengono da noi per la consulenza architettonica il valore della corretta progettazione impiantistica e del controllo illuminotecnico e parallelamente ai clienti che contattano Fabrizio per la progettazione degli impianti come magari la consulenza architettonica possa fargli fare scelte più funzionali o di maggior valore estetico senza necessariamente un dispendio di forze e costi particolarmente significativo.

 

Bene ora che lo avete sviolinato diteci un difetto di Fabrizio?

 

La sua precisione e la sua meticolosità normativa. Fabrizio non guarda la luce come facciamo noi,non la vede come una componente che plasma lo spazio. Per noi architetti il buio e la mezz’ombra possono servire anche per valorizzare certi spazi, al contrario la sua formazione lo porta a vedere la luce in termini di performance, attraverso un occhio normativo per cui devono sempre essere soddisfatti dei requisiti. Ecco speriamo con il tempo di far apprezzare a Fabrizio anche l’ombra…

 

Per approfondire www.fvprogettazioneimpianti.it