Primo Appuntamento

Quindi se abbiamo un blog, in realtà dovremmo raccontarvi di noi più spesso. Ogni domenica cercheremo di proporvi una piccola e breve riflessione prendendo spunto da quello che ci è accaduto durante la settimana. Ed allora cominciamo…


In fondo, varcare la porta di uno studio di architettura per dichiarare il proprio desiderio di farsi casa, non è una cosa che si fa ogni giorno. E così i nostri potenziali clienti si presentano tutti allo stesso modo, con quel misto di imbarazzo e timidezza da primo appuntamento. Ed allo stesso tempo noi ci sentiamo sempre caricati da un improvviso senso di responsabilità ed inadeguatezza.
Difficile catapultarsi nella mente di perfetti sconosciuti, comprenderne necessità, desideri ambizioni e gusti. Difficile rappresentarsi non come gli architetti egocentrici, quanto piuttosto come dei professionisti capaci di ascoltare che in fondo sono solamente un aiuto a gestire un percorso complesso individuando magari strade poco prevedibili.
E così ogni volta c’è questo duplice timido corteggiamento, in cui ciascuno mette sul piatto se stesso nel modo più trasparente possibile. Si parla di sogni, di desideri, di soldi e di aspettative. Ci si confessa che sarà difficile, che non mancheranno i momenti di sconforto ma che dopo tutto, iniziando questo rapporto si sarà una coppia, una coppia pronta a superare i problemi e le difficoltà alla ricerca dei propri sogni.

Tutto ciò anche questa settimana in cui forse ci siamo infilati in una nuova relazione…

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